{"id":2531,"date":"2022-04-14T10:07:43","date_gmt":"2022-04-14T08:07:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hoplites.eu\/?p=2531"},"modified":"2022-05-12T10:17:58","modified_gmt":"2022-05-12T08:17:58","slug":"interfodera-cosa-serve-tipologie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/blog\/interfodera-cosa-serve-tipologie\/","title":{"rendered":"Interfodera a cosa serve, tipologie e come si usano"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;interfodera viene anche comunemente definita come uno stabilizzatore proprio in virt\u00f9 del suo compito principale: dare un importante rinforzo a tutti quei punti dei capi di abbigliamento e\/o varie creazioni esattamente dove lo richiedono.<\/p>\n<p>\u00c8 un materiale essenziale che possiamo ritrovare un po&#8217; in tutti i capi che siamo soliti indossare, anche senza accorgercene e senza la quale, probabilmente, non avrebbero alcun carattere, alcuna forma. Questo materiale viene utilizzato da noi di Hoplites per la <a href=\"https:\/\/www.hoplites.eu\/capospalla\">produzione di capispalla<\/a>.<\/p>\n<p>Si tratta quindi di un tessuto-non tessuto molto importante, ma perch\u00e9 non lo vediamo? Perch\u00e9 si inserisce esattamente tra la fodera e il tessuto posto all&#8217;esterno, in modo tale da rimanere ben nascosta e fare sempre la sua figura.<\/p>\n<h2>Perch\u00e9 sono importanti le interfodere<\/h2>\n<p>Le interfodere sono degli elementi molto importanti per il corretto confezionamento di un capo. Infatti, per rendere volume, piega e rigidit\u00e0, la soluzione unica \u00e8 proprio l&#8217;utilizzo dell&#8217;interfodera, necessaria inoltre per il corretto mantenimento di una determinata forma.<\/p>\n<p>Quante volte abbiamo indossato un vestito o una giacca con le classiche spalline pi\u00f9 pronunciate ed evidenti: al suo interno c&#8217;era sicuramente dell&#8217;interfodera senza la quale qualsiasi capo perderebbe la propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo materiale viene solitamente messo tra i due tessuti del capo, quello esterno e quello interno, in modo tale che non risulti visibile da nessuna prospettiva per un lavoro eseguito a regola d&#8217;arte.<\/p>\n<p>Cos\u00ec facendo, infatti, si conferisce direttamente al tessuto totale una maggiore rigidit\u00e0 necessaria, ad esempio, per una migliore cucitura nonch\u00e9 per la realizzazione di determinati decori sui capi, di borsette e portaoggetti vari, cinture, colli, tasche, cravatte e tutto ci\u00f2 che necessita di una durezza maggiore.<\/p>\n<p>Oltre a ci\u00f2, questo particolare materiale \u00e8 impiegato per la creazione di cappotti e giacche in cui, a differenza di una camicia (che pu\u00f2 certamente contenere a sua volta anche l&#8217;interfodera), \u00e8 davvero alto il bisogno di creare un capo che calzi alla perfezione una volta indossato. Si pensi anche ai classici vestiti da cerimonia per uomo in cui questo tessuto \u00e8 presente in grande quantit\u00e0.<\/p>\n<h2>Caratteristiche di una interfodera<\/h2>\n<p>Si differenziano tra di loro proprio per i loro tratti caratteristici. I pi\u00f9 importanti che qui ci preme sottolineare sono:<\/p>\n<ul>\n<li>peso<\/li>\n<li>spessore<\/li>\n<li>materiale<\/li>\n<li>composizione<\/li>\n<li>adesive o non adesive<\/li>\n<li>mano<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dal momento che in questo articolo sono presenti anche paragrafi che andranno pi\u00f9 nello specifico in merito al peso, alla composizione e alle interfodere adesive e non adesive, in queste prossime righe ci concentreremo per lo pi\u00f9 sui possibili materiali impiegati per la realizzazione di un&#8217;interfodera da zero.<\/p>\n<p>Prima di tutto, \u00e8 necessario dire che possano essere create partendo da elementi differenti, siano essi tessuti veri e propri siano essi non tessuti. Nel primo caso, infatti, sono soliti rientrare:<\/p>\n<ul>\n<li>peli di cammello (derivato della lana di pecora suddivisibili a loro volta in: da intelatura totale, da plastron, da rollini, da spalline)<\/li>\n<li>crine di animale e sintetico (solitamente si usa il crine di cavallo)<\/li>\n<li>rasi<\/li>\n<li>tessuti<\/li>\n<li>tele<\/li>\n<li>trameur<\/li>\n<li>silesia di cotone<\/li>\n<li>maglia<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel caso invece dei non tessuti, questi ultimi nel settore tessile e dell&#8217;abbigliamento prendono molto comunemente il nome di assimilabili e sono fatti di fibre per lo pi\u00f9 artificiali. Di questa categoria ne fanno parte nello specifico:<\/p>\n<ul>\n<li>feltri<\/li>\n<li>agugliati<\/li>\n<li>ovatte<\/li>\n<li>tnt<\/li>\n<li>ovattine<\/li>\n<li>foam<\/li>\n<li>veli di resina<\/li>\n<li>maglina elastica<\/li>\n<li>bioadesivi<\/li>\n<\/ul>\n<p>A seconda del materiale impiegato, si delinea anche la caratteristica Mano. Con questa espressione si intendono indicare tutte quelle sensazioni che l&#8217;interfodera trasmette nel momento in cui entra in contatto con la pelle.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa quindi percepire se si tratta di un materiale liscio o pi\u00f9 ruvido, se \u00e8 pi\u00f9 unto o pi\u00f9 secco, e cos\u00ec via dicendo.<\/p>\n<h2>Quanto pesano e qual&#8217;\u00e8 la loro composizione<\/h2>\n<p>Generalmente, i materiali e i tessuti possono anche essere utilizzati tra di loro in modo combinato, per dare vita dunque ad un&#8217;unica interfodera dalle caratteristiche ibride da realizzare a seconda delle diverse esigenze.<\/p>\n<p>Per confezionare un capo d&#8217;abbigliamento con questa tecnica, infatti, \u00e8 possibile impiegare diverse combinazioni tra i tessuti e fibre artificiali prima resi noti nei rispettivi elenchi. I pi\u00f9 comunemente utilizzati sono nel settore dell&#8217;alta sartoria sono le composizioni che contengono al loro interno:<\/p>\n<ul>\n<li>pelo di cammello, ovatta e crine di cavallo<\/li>\n<li>pelo di cammello e ovatta<\/li>\n<li>pelo di cammello e crine di cavallo<\/li>\n<li>ovatta e crine di cavallo<\/li>\n<li>solo pelo di cammello<\/li>\n<\/ul>\n<p>In aggiunta a ci\u00f2, poi, a seconda della quantit\u00e0 impiegata di ciascun materiale, l&#8217;interfodera sar\u00e0 caratterizzata da un determinato peso totale: una peculiarit\u00e0 molto importante da considerare.<\/p>\n<p>Dato dal peso del supporto sommato a quello del plastificante, il peso \u00e8 un&#8217;altra delle variabili che contribuiscono a distinguere tra di loro le diverse interfodere.<\/p>\n<p>Si parte da quella variante pi\u00f9 leggera che pu\u00f2 pesare anche meno di 50 grammi, ad una media interfodera con un peso che si aggira intorno ai 60 o 70 grammi, fino ad arrivare al modello pi\u00f9 pesante che pu\u00f2 essere pari o superiore agli 80 grammi totali per pezzo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Differenza tra interfodere adesive e non adesive<\/h2>\n<p>Altro tratto che pu\u00f2 sicuramente contribuire a differenziare tra loro le diverse tipologie \u00e8 proprio il suo essere o meno adesiva.<\/p>\n<p>Questo genere di rinforzo che serve a dare volume ai capi e agli oggetti, nonch\u00e9 impedire loro di perdere la forma conferita durante il confezionamento, pu\u00f2 essere soggetto al processo di quella che viene definita termoadesivazione.<\/p>\n<p>Infatti, nel caso in cui ci trovassimo a che fare con un&#8217;interfodera adesiva, su quest&#8217;ultima sarebbe presente su un&#8217;unica facciata uno strato di resina termoplastica in grado di sciogliersi grazie al calore (come quello di un comune ferro da stiro) e, quindi, di attaccarsi tra i due tessuti. Solitamente nell&#8217;industria del fast fashion di massa odierna viene impiegata per lo pi\u00f9 l&#8217;interfodera adesiva, dal momento che grazie all&#8217;azione del calore o di un&#8217;apposita pressa \u00e8 molto pi\u00f9 facile e veloce da applicare.<\/p>\n<p>Sul versante opposto, invece, c&#8217;\u00e8 la classica interfodera non adesiva. In questo caso, per procedere con l&#8217;attaccatura del materiale si dovr\u00e0 solo optare per una classica cucitura ed ecco anche perch\u00e9 risulta come il metodo meno utilizzato nel settore dell&#8217;industria di massa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Ecco cosa facciamo noi di hoplites.eu<\/h2>\n<p>Noi di Hoplites siamo un\u2019azienda nel settore dell&#8217;abbigliamento e vantiamo i migliori talenti al nostro interno per svolgere un grande servizio: l&#8217;intermediazione tra i clienti e i produttori. Professionalit\u00e0, competenza e il punto fisso del Made In Italy sono i tratti che contraddistinguono il nostro personale specializzato che si occuper\u00e0 con rigore di controllare quotidianamente l&#8217;andamento e la qualit\u00e0 della produzione richiesta, avanzando sempre nuove ricerche sui materiali di lavorazione.<\/p>\n<p>Fornendo un servizio di consulenza a 360\u00b0 per brand affermati e fashion designer, possiamo offrire una panoramica dei trend attuali nel mercato dell&#8217;abbigliamento e richiesta di nuove product offering, realizzazione di prototipi e disegni su richiesta, studio del target e dei relativi capi, suggerimenti e ricerca dei nuovi tessuti e molto altro ancora.<\/p>\n<p>Hoplites si occupa della produzione per conto di brand di abbigliamento definendo proposte per il relativo target attraverso un ottimo rapporto qualit\u00e0 prezzo.<\/p>\n<p>Ottimizzare le modalit\u00e0 produttive \u00e8 una leva molto importante al giorno d&#8217;oggi e occorre giocarsela bene: pensare all&#8217;ideazione e successivamente alla realizzazione stessa dei capi pu\u00f2 talvolta risultare troppo impegnativo e poco fruttuoso.<\/p>\n<p>Affidati a noi che siamo nel settore da diverso tempo e avrai un pensiero in meno: quello della produzione dei tuoi capi che potrai definire in completa autonomia o, se necessiti, in collaborazione e tramite consulenze insieme a noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;interfodera viene anche comunemente definita come uno stabilizzatore proprio in virt\u00f9 del suo compito principale: dare un importante rinforzo a tutti quei punti dei capi di abbigliamento e\/o varie creazioni<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3220,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-2531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","generate-columns","tablet-grid-50","mobile-grid-100","grid-parent","grid-33"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2531"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2531\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}