{"id":4614,"date":"2022-11-30T16:58:56","date_gmt":"2022-11-30T15:58:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.hoplites.eu\/?p=4614"},"modified":"2022-11-30T17:16:26","modified_gmt":"2022-11-30T16:16:26","slug":"quanta-acqua-serve-produzione-jeans","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/blog\/quanta-acqua-serve-produzione-jeans\/","title":{"rendered":"Quanta acqua serve per fare un paio di jeans?"},"content":{"rendered":"\n<p>La filiera di produzione del tessile e dell&#8217;abbigliamento \u00e8 un settore che ha il suo&nbsp;impatto dal punto di vista ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c9 un aspetto spesso trascurato, frainteso e dimenticato da parecchie persone e operatori del settore, ma tutta l&#8217;industria \u00e8 particolarmente energivora e di recente si sta, finalmente, cominciando a parlare dell&#8217;impatto ambientale del settore della moda, che spesso si nasconde dietro a parole non dette e una sostanziale indifferenza. In particolare,&nbsp;per la <a href=\"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/produzione-abbigliamento-conto-terzi\/server-di-produzione-jeans-made-in-italy\/\">produzione di jeans<\/a>&nbsp;serve molta acqua, cosa che prosciuga le riserve idriche di diversi Paesi, soprattutto India e Cina, maggiori produttori, e che immette nell&#8217;ambiente sostanze inquinanti che vanno inesorabilmente a inquinare le falde acquifere, gi\u00e0 duramente provate dall&#8217;attuale situazione ambientale non proprio rosea.<\/p>\n\n\n\n<p>Fortunatamente, l&#8217;industria tessile sta cercando di ridurre al massimo la&nbsp;sua impronta ambientale&nbsp;e, oggi, \u00e8 possibile produrre dei jeans utilizzando molta meno acqua che in passato.<br><br>Sostanzialmente, lo spreco di risorse idriche per il settore tessile e la realizzazione dei jeans era dovuto ad antiquate modalit\u00e0 di produzione. Il vecchio processo, ancora in uso presso alcuni colossi, prevedeva il ricorso a pi\u00f9 lavaggi direttamente sul filo di tessuto, il quale solitamente veniva&nbsp;ricoperto di amido per renderlo rigido&nbsp;e poi bagnato e lavato a oltranza fino a fargli perdere del tutto la sua consistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel caso della produzione dei&nbsp;jeans denim, il processo era ancora pi\u00f9 marcato: per dare l&#8217;effetto sbiancato e sbiadito, infatti, veniva utilizzata pietra pomice e una vasta serie di acidi e altri prodotti. Questi venivano passati sul tessuto e poi ripuliti utilizzando lo strofinio della pietra pomice, la quale andava lavata in seguito con abbondante acqua per essere riutilizzata nei medesimi processi di creazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi, per produrre jeans il&nbsp;processo con pietra pomice non si usa pi\u00f9, sostituito invece dalla soluzione E-Flow. Questa permette di ottenere il medesimo risultato riducendo del 60% il consumo di risorse idriche per ogni capo d&#8217;abbigliamento.<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Litri d&#8217;acqua che si consumano<\/h2>\n\n\n\n<p><br>Ma quanta acqua, nello specifico, viene consumata per produrre dei jeans? In linea generale, analizzando tutta l&#8217;industria \u00e8 possibile dire che questa consuma&nbsp;93 miliardi di metri cubi d&#8217;acqua annui, equivalenti al 4% dell&#8217;acqua dolce presente su tutto il pianeta Terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono numeri drammatici che devono far riflettere. \u00c9 vero, da un lato, che vestirsi \u00e8 essenziale per l&#8217;essere umano e che ogni persona, tendenzialmente, possiede diversi capi d&#8217;abbigliamento che usa con una certa regolarit\u00e0; tuttavia, questo consumo eccessivo di risorse non \u00e8 per niente tollerabile. Soprattutto perch\u00e9 l&#8217;acqua utilizzata per la produzione dei jeans non \u00e8 pi\u00f9 potabile e, anzi, torna nel ciclo naturale inquinando falde acquifere, danneggiando anche la fauna e la flora presente nelle immediate vicinanze degli stabilimenti produttivi. Si capisce, quindi, perch\u00e9 gli attivisti ambientalisti si scagliano soprattutto contro i jeans denim per le loro proteste.<br><br>I jeans, infatti, sono uno dei capi d&#8217;abbigliamento che pi\u00f9 in assoluto richiede un&nbsp;consumo di acqua eccessivo per essere prodotto. Nello specifico, servono 3.800 litri d&#8217;acqua per produrne un solo paio, per lo meno per quanto riguarda la produzione e l&#8217;irrigidimento del tessuto. Nel caso in cui questo venga colorato oppure tinteggiato, il consumo di acqua pu\u00f2 salire fino a circa 9.000 litri, attestandosi su una media di 7.200 litri d&#8217;acqua dolce che potrebbero essere utilizzati per dissetare un&#8217;intera famiglia per diversi mesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Considerando, inoltre, anche l&#8217;inquinamento derivante dalla miscela delle sostanze chimiche e di petrolati utilizzati per creare il colore indaco, il danno ambientale \u00e8 molto elevato. Per questo motivo \u00e8 stata sviluppata e viene utilizzata con successo la&nbsp;tecnologia e-Flow&nbsp;per risparmiare acqua; tuttavia, non tutti i produttori di tessuti hanno i macchinari necessari: bisogna cominciare a sceglierli per fare qualcosa per l&#8217;inquinamento e per il pianeta.<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Hoplites e risparmio d&#8217;acqua nella produzione di jeans<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel solco di questa analisi, allora, \u00e8 evidente che anche la&nbsp;filiera produttiva di abbigliamento e jeans&nbsp;non pu\u00f2 e non deve esimersi dalla riduzione dell&#8217;impatto ambientale e dell&#8217;impronta carbonica. Ne va del futuro del mondo e, comunque, anche della qualit\u00e0 dei prodotti che rischia, con l&#8217;aumentare dei costi di produzione, di ridurre anche la sua qualit\u00e0 pure senza diminuire il prezzo.<\/p>\n\n\n\n<p>Noi di Hoplites rispecchiamo in pieno questa filosofia del settore tessile. Realizziamo abbigliamento per conto terzi e offriamo diversi prodotti che spaziano da capi come la maglieria donne, vestiti in cachemire e seta, mantenendo comunque altissima la qualit\u00e0 visto l&#8217;utilizzo periodico e continuativo di materie prime completamente Made In Italy. Anche gli impiegati che si occupano della creazione dei capi sono&nbsp;professionali e competenti, formati nella realizzazione di prodotti di altissimo livello sia per qualit\u00e0 che per durabilit\u00e0.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La filiera di produzione del tessile e dell&#8217;abbigliamento \u00e8 un settore che ha il suo&nbsp;impatto dal punto di vista ambientale. \u00c9 un aspetto spesso trascurato, frainteso e dimenticato da parecchie<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":4621,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[],"class_list":["post-4614","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-non-categorizzato","generate-columns","tablet-grid-50","mobile-grid-100","grid-parent","grid-33"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4614","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4614"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4614\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4621"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4614"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4614"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.hoplites.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4614"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}