A cosa serve lo sdifettamento di un cartamodello e successivo prototipo?

Realizzare un cartamodello è essenziale non solo in ambito sartoriale, ma anche in tutti quei settori industriali che si occupano della realizzazione di capi perfetti per ogni taglia.
L’azienda Hoplites durante la produzione di abiti da donna, come anche di qualsiasi altra tipologia di abbigliamento per uomo/donna/bambino, per esempio, si serve di un aiuto di questo tipo per cercare di adattare il fitting dell’abito alla vestibilità standard del determinato brand che ha commissionato il lavoro, che possono essere apprezzate dal target di clientela del brand committente.

Partiamo dal principio e vediamo nel dettaglio in cosa consiste lo sdifettamento di un cartamodello?

sdifettamento di un cartamodello

Nonostante la maggior parte delle realtà industriali non operi sulla singola persona bensì su un range di riferimento, in realtà il prototipo potrebbe presentare dei difetti che non rispecchiano la fetta di acquirenti che si vorrebbe rappresentare, dando luogo a un capo che in realtà non veste bene sulla maggior parte dei potenziali compratori.

Pertanto, è opportuno scegliere delle misure e accortezze che possano accontentare su larga scala, così da creare una linea ben riuscita dal punto di vista della vestibilità e della versatilità.

Per realizzare un cartamodello che sia quanto più possibile universale per una determinata taglia, il primo passo da compiere è quello di realizzare un prototipo in tessuto, così da comprendere quali potrebbero essere le criticità da aggiustare in corso d’opera.

Le più frequenti sono ad esempio quelle che riguardano il giromanica, che per risultare perfetto deve seguire la linea di un braccio standard senza essere troppo stretto o largo e senza creare dei difetti che pregiudichino il risultato finale.

Per quanto riguarda gli abiti da donna, ancora, grande attenzione viene riservata al punto vita, una zona delicata che serve ad esaltare correttamente la fisicità di una persona e farla apparire più snella e slanciata.

Calibrare un perfetto cartamodello implica che si realizzi un prototipo con un tessuto di prova analogo o almeno molto simile a quello finale, in quanto solo in questo modo sarà possibile capire il reale fitting che si otterrebbe al termine della lavorazione e quindi come renderlo ottimale per le esigenze di uno specifico brand.


Quali sono quindi i vantaggi della realizzazione di un cartamodello e di un conseguente prototipo?

La realizzazione di un prototipo ricavato da un cartamodello è una pratica decisamente antica, utile sin dalle origini per rendere concreta un’idea che in realtà è solo nella testa.

Pertanto, è necessario per comprendere se ciò che si sta progettando possa realmente avere una resa valida dal punto di vista delle esigenze di vendita del cliente, in modo tale da accontentare un target di clientela ampio grazie a un fit realizzato a regola d’arte, se non pure esattamente su misura.

Inoltre, capita spesso che un tessuto appaia adeguato per le sue caratteristiche, morbido al tatto e perfetto per la realizzazione di determinati modelli, ma quando poi realmente viene usato concretamente nella confezione di quegli stessi modelli, non offra la resa prevista. Potrebbe essere infatti troppo rigido o troppo soffice, e quindi offrire una resa inadeguata allo scopo.

Quindi, analizzare un prototipo significa poter cambiare idea in corso d’opera e apportare tutti quei piccoli o grandi accorgimenti che servono a lanciare sul mercato un capo che venga effettivamente apprezzato dalla clientela del brand che ha commissionato il lavoro.

Si tratta di un ottimo modo per verificare anche la riuscita di singoli dettagli, come ad esempio la zip, o inserti in tessuto differente da quello principale, così da comprendere se l’insieme complessivo possa risultare soddisfacente.

Infine, la creazione del prototipo consente un più rapido assemblaggio in fase di produzione seriale, poiché saranno state già collaudate le varie fasi di manifattura di quello specifico modello che serviranno come riferimento per coloro che andranno ad eseguire la produzione seriale in modo rapido ed estremamente preciso.

La realizzazione di un capo perfettamente simmetrico e bilanciato in ogni sua componente implica un aiuto di questo tipo, essenziale per costruire in modo professionale, passo dopo passo, un indumento di successo.

Cos’è il fitting?

Si sente spesso parlare di fitting, ma di cosa si tratta esattamente?

La creazione di un abito vive di varie fasi, tra le quali una delle più importanti è il momento il cui il prototipo viene provato su di un manichino o su di una persona, per verificare se si sta percorrendo la strada giusta e se invece è necessario modificare o addirittura rivoluzionare il progetto iniziale.

Il progetto parte infatti da un semplice disegno che traduce su carta le idee, scegliendo in fase preliminare un tessuto che si pensa possa essere quello migliore per lo specifico caso.

Si prendono quindi, come riferimento, delle misure standard, a meno che il cliente non abbia già fornito una tabella misure che indichino la vestibilità desiderata.

Il fitting quindi è una verifica di ciò che si sta realizzando, che può portare ad un campionario oppure direttamente ad una produzione seriale.

Il fitting è quindi la possibilità di controllare concretamente se che si ha in mente possa funzionare dal punto di vista della resa soddisfacente nella realtà, prendendo come riferimento una fisicità che si avvicini il più possibile al target del brand.

Bisogna comunque tenere conto che ogni Brand segue una propria filosofia per quanto concerne la grandezza dei capi e la proporzione delle taglie, scegliendo una vestibilità più comoda che si adatta a una fascia di clientela più ampia, oppure realizzando capi stretti e attillati, oppure sovradimensionati, per esaltare al meglio uno specifico fisico.

Qualsiasi sia il caso, la creazione di un prototipo è essenziale per portare a termine un progetto coerente dal punto di vista delle proporzioni, poiché il rischio è quello di comporre un abito che non sia simmetrico o che non segua determinate proporzioni funzionali in base al progetto.

L’azienda Hoplites S.r.l. si occupa da anni di seguire ogni fase della produzione con grande accuratezza, verificando che ogni step sia realizzato e concluso nella maniera corretta per poi poter passare a quello successivo.

Solo in questo modo è possibile contare su una produzione che possa soddisfare prima il committente ma soprattutto il cliente finale, che si sente a proprio agio all’interno di un capo che veste alla perfezione il corpo, pur non essendo un su misura.

Un ponte di comunicazione tra Cliente e Produttore.

HOPLITES S.r.l. è una risposta alle moderne esigenze e dinamiche del mercato così come si è evoluto negli ultimi anni, incentrato sulla soddisfazione del cliente, mirando a realizzare relazioni durature, con reciproco vantaggio di tutte le parti coinvolte, piuttosto che perseguire relazioni mordi e fuggi a breve -vissuto e senza reali benefici per nessuno.